LO ZIO BOONMEE CHE SI RICORDA LE VITE PRECEDENTI

Da mercoledì 8 aprile 2026

Per quattro mercoledì, dall’8 aprile al 6 maggio compresi (salvo il 22 aprile), ci troviamo presso la biblioteca di Seriate per vedere quattro film. Proiezione alle ore 21 e a seguire dibattito (e ogni tanto qualche dolciume)

Come di consueto, il titolo della rassegna intende riassumere in modo intuitivo alcuni caratteri comuni di cui ciascun film proposto costituisce una possibile variazione. Gli assi intorno a cui si sviluppa il discorso del ciclo di proiezioni sono sostanzialmente due. Dal punto di vista semantico, risulta fondamentale il movimento circolare che porta dalla costruzione-distruzione dell’identità personale alla continuità biologica e familiare, passando per la questione della generatività, esplicito filo conduttore della rassegna. Dal punto di vista formale, pur attraverso stili e strategie narrative differenti, le opere presentate rimandano ad una comune atmosfera onirica, dove l’elemento ‘terrifico’e inquietante, pur presente, rimane sempre in sospensione, aleggiando fino a sciogliersi in un paesaggio costituito da echi surrealisti.

Da qui l’effetto straniante sullo spettatore, che può attraversare i film in modo differente a seconda della maniera in cui essi si accordano con il groviglio del suo immaginario e si scontrano con la stratificazione della sua storia personale, senza portarlo quindi in modo automatico nè a risposte emotive predefinite nè a ricostruzioni narrative standardizzate.

La generatività – e il suo corredo fenomenologico, costituito dalle motrici del desiderio vorace e del sogno irrealizzabile, entrambe orientate verso la formazione mai compiuta della propria identità/continuità- viene così liberata dalle ‘consuete’ canalizzazioni, perchè il suo paradossale innescarsi a partire dall’incombente orizzonte della morte porta ad allargare, ibridandole, le differenti possibilità della manifestazioni della vita.

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